
Il gallo nero del Penedès è molto più di una razza avicola autoctona: è un simbolo gastronomico e culturale che definisce l'identità di Vilafranca e della sua regione. Documentato già nel XIX secolo nei mercati locali, questo gallo dal piumaggio scuro e dai riflessi iridescenti si è adattato perfettamente ai recinti seminomadi del Penedès, dove viene allevato con cereali e sottoprodotti del vino, in particolare i resti dell'uva rasata, che conferiscono alla sua carne un'infiltrazione grassa molto particolare.
L'Indicazione Geografica Protetta (IGP) «Gall del Penedès» garantisce che l'uccello sia stato allevato in libertà per un minimo di 12 settimane, con una carne finale compresa tra 4 e 5 kg e un tempo di insediamento ridotto negli ultimi giorni per garantire il benessere. La macellazione viene effettuata in macelli autorizzati e reca il bollino rosso e giallo che ne certifica l'origine.
La carne è soda, con fibra fine e sapore intenso; spicca soprattutto la coscia, dal caratteristico colore scuro, e il petto, che rimane succoso dopo una lunga tostatura. Si mangia tradizionalmente a Natale, arrostito «alla catalana» con prugne secche, pinoli e vino raffermo, ma nell'ultimo decennio gli chef locali ne hanno creato versioni innovative: sottaceti con melograno e carciofi, cannelloni o dim sum ripieni. La Fira del Gall, che si svolge il fine settimana prima di Natale, permette di acquistare esemplari vivi, assaggiare ricette e abbinarle ai vini della DO Penedès, mantenendo viva una tradizione che risale al Medioevo.