
Appena ai margini delle sorgenti di Vilafranca e Pacs del Penedès si trova il Monte Sant Pau, una collina di 302 metri che emerge tra i vigneti come un vero balcone naturale sulla regione. Il luogo è noto sia per il suo ricco paesaggio - un mosaico di viti, case coloniche e piccoli boschi mediterranei - sia per il valore storico fornito dal vicino comune eremita e la presenza di sentieri tradizionali che collegano alla città.
La cresta, formata da calcari del Cretaceo tinti con rosmarino, biancospino e boschetti di garric, offre diversi punti di osservazione. Il principale è il belvedere Miravinya Sant Pau, integrato nella rete di punti panoramici del Penedès, da dove la vista abbraccia Vilafranca, il corso del fiume Foix e, all'orizzonte, la sagoma seghettata di Montserrat. I rapaci sfruttano le correnti termiche che vi si generano e spesso si possono vedere l'alligot, il passero e, in migrazione, l'aquila marrone.
Tradizionalmente, la montagna è stata un luogo di pellegrinaggio. I Vilafranquins si recano lassù per benedire i campi il 25 gennaio e per godere di un ambiente ricreativo vicino alla città. Diversi sentieri segnalati, tra cui il famoso itinerario «Da Vilafranca a Sant Pau», consentono di arrampicarsi a piedi o in bicicletta con poca difficoltà, rendendola una gita in famiglia molto apprezzata.
Nonostante non compaia nell'Inventario del patrimonio archeologico della Catalogna, le amministrazioni e gli enti locali concordano sul fatto che la collina è un elemento chiave del paesaggio del Penedès. I recenti progetti di conservazione hanno dato priorità alla lotta all'erosione stradale e alla rimozione delle specie invasive per favorire la flora autoctona. Non ci sono servizi nella parte superiore; devi portare acqua e rispettare le norme sugli incendi boschivi.