Il culmine della seconda giornata del Calima 2026 Festival è rappresentato da un triplo poster progettato per sedurre il pubblico di diverse generazioni. L'Aranna, una giovane cantautrice del Penedès che ha trasformato la canzone dell'autore in un manifesto generazionale pieno di luce, aprirà il fuoco. Successivamente, Delafé y las Flores Azules passerà in rassegna vent'anni di inni che hanno segnato più di una colonna sonora fondamentale, da «Mar el poder del mar» a «January en la playa».
Allo scoccare della mezzanotte, la festa continuerà con PD Guineus, una delle discoteche più inclassificabili del momento: un mix di successi indie, classici degli anni ottanta e gemme nascoste di elettronica con un'abilità che non lascia nessuno indifferente.
La notte durerà fino a tarda mattinata e ci sarà un'area relax nei giardini dell'Auditori con cocktail a base di brut nature cava e vermouth locali. Il festival prevede anche un servizio di autobus notturno verso diversi quartieri di Vilafranca per facilitare un ritorno a casa sicuro.
Questo poster simboleggia lo spirito di Calima: dare spazio alla nuova scena locale, recuperare band amate dal grande pubblico e concludere con una sessione elettronica che fa ballare tutti fino al sorgere del sole.