
Nato dall'impegno dei comuni di Mediona, Sant Quintí, Sant Pere de Riudebitlles, Torrelavit, Sant Sadurní e Subirats, il Camí del Riu è un percorso segnalato di 43 km che collega tre corridoi fluviali: il Mediona-Riudebitlles, l'Anoia e il Lavernó. Sant Sadurní, il cuore geografico e logistico del percorso, funge da porta principale grazie alla sua stazione Rodalies e ai servizi turistici collegati alla cava.
Il sentiero, proposto per essere percorso a piedi (difficoltà media) o in bicicletta (difficoltà bassa), segue chiuse, cartiere, colonie industriali, fattorie del XIX secolo come Can Mas de la Riera ed elementi geologici unici come la barriera corallina di Serralet, 16 Ma. Gli itinerari sono disponibili in file KML e possono essere seguiti con Google Maps o Wikiloc.
Ogni comune contribuisce con la sua essenza: a Torrelavit, il «sentiero della carta» e i frutteti irrigati; a Sant Pere, chiuse piene di vita acquatica; a Sant Quintí, le Fontane degli Dei; e a Sant Sadurní, le cantine moderniste di Codorniu, il lago e la quercia monumentale di Can Codorniu e la storica Colònia Pons.
Il viaggio non è privo di rischi. Le forti piogge del 21 settembre hanno danneggiato intere sezioni e, sebbene non siano state ripristinate, è sconsigliato il passaggio in alcuni punti. Tuttavia, l'obiettivo del progetto — evidenziare la cultura dell'acqua e sensibilizzare sull'importanza dei fiumi — rimane fermo ed è completato da attività pedagogiche e interventi architettonici effimeri guidati dalla scuola Elisava.
Accesso: su strada (AP-7, C-15) o in treno (stazioni R4, Sant Sadurní e Lavern-Subirats). I servizi di informazione si trovano presso l'Ufficio del Turismo di Sant Sadurní e nei rispettivi uffici comunali. Il percorso è gratuito e gratuito, senza orari, e invita a scoprire un mosaico di vigneti, foreste e patrimonio industriale che definiscono l'Alt Penedès.