
Situata sul versante occidentale della piccola città di Monistrol d'Anoia, la Font del Raval de Monistrol è un angolo umile ma ostinato che si divide tutto l'anno. Il visitatore può raggiungerla facilmente seguendo un sentiero pianeggiante; appena a destra, tra la tassellatura di vigneti e terrazzamenti, emerge un angolo fresco dove querce, un banano maturo, canne, frassini, asbarge e qualche quercia spontanea si riuniscono creando un'ombra generosa.
L'attuale beccuccio è un beccuccio metallico incassato nella parete marginale terrosa. Le pietre circostanti conservano piccole fessure che rivelano antichi punti di emersione: i dieci si sono spostati più volte e i vicini stavano canalizzando l'acqua per renderla più comoda da raccogliere. Oggi l'acqua non è potabile; tuttavia, la persistenza del getto mantiene l'ambiente verde ed è un punto di abbeveraggio per uccelli e piccoli mammiferi.
Documentata da Manel Córdova nel suo inventario del 1999, la fontana fa parte del paesaggio quotidiano dei Monistroleans. Per decenni è stata una tappa obbligatoria per gli scolari mentre tornavano a casa, e ancora oggi gli escursionisti si fermano prima di arrampicarsi nei boschi vicini.
Non ha protezioni legali né infrastrutture turistiche — il terreno è di proprietà privata — ma il concistoro di Sadurninense lo considera un'area ricreativa di interesse naturale. Le attività di manutenzione sono minime e si limitano all'eliminazione della materia grigia quando invade il passaggio e al controllo che la bocca non sia ostruita dal fogliame.
Il valore della Font del Raval non è tanto idrologico quanto paesaggistico: è un'oasi verde incastonata al centro di un mosaico agricolo dominato dal vigneto. Le due querce che la custodiscono, una delle quali ha un diametro superiore a un metro, hanno subito la fillossera, l'industrializzazione della cava e la conversione di vecchi frutteti in giardini ricreativi. La sua bocca, modesta ma costante, riassume l'essenza di queste terre aride: ogni sorso di acqua sotterranea è un piccolo miracolo da preservare.