
Dopo una pausa, nel 2026 torna Escumostra, la mostra che colloca i vini spumanti oltre lo spumante e li apre ad abbinamenti gastronomici d'autore. Per tre notti, la piazza della città e gli iconici cortili delle cantine si trasformano in un grande wine-bar all'aperto dove cantine, ristoratori e food-truck offrono degustazioni a pagamento.
Il programma combina degustazioni guidate da viticoltori, concerti di piccolo formato e showcooking in cui gli chef del Penedès preparano proposte in armonia con i corpinnats, i classici del Penedès e le spumanti spumanti di lunga stagionatura. Il pubblico può acquistare un bicchiere commemorativo e ricaricare la bilancia per passeggiare tra gli stand e degustare le creazioni.
Scumostra è nata con il desiderio di diventare un complemento del famoso Cavatast ma si è concentrata esclusivamente sullo spumante e sul suo universo gastronomico. A differenza del fratello maggiore, che si svolge in autunno, lo spettacolo punta sugli ultimi ritmi estivi e su un format serale, creando un'atmosfera 'chill-out' con luci ambientali e musica dal vivo.
Il Servizio Turistico Municipale coordina la logistica e stabilisce un protocollo di sostenibilità: occhiali riutilizzabili, raccolta selettiva e promozione della mobilità a piedi o in autobus urbano. Inoltre, uno spazio didattico divulga la storia del metodo tradizionale, il ruolo del Penedès nella Denominazione di Origine e le nuove tendenze della viticoltura biologica.
Nel 2026, una delle affermazioni è la presenza di piccole cooperative emergenti che presentano microvinificazioni di xarel·lo o parellada 'pet-nat' ancestrale. La buona accoglienza popolare suggerisce che Escumostra avrà continuità e rafforzerà il posizionamento di Sant Sadurní come capitale mondiale dello spumante.