Situata a Champhran tra la piazza omonima e via Montserrat, Casa Casanovas, chiamata anche Cal Milà, è un elemento chiave per comprendere l'urbanistica della metà del XIX secolo. Opera del capomastro Felicià Sallent i Pujador (1859), il suo linguaggio eclettico combina modanature neoclassiche, balconi in ferro battuto e un angolo accentuato che risolve l'angolo con eleganza.
Il piano terra, storicamente destinato al commercio, si apre con portali incorniciati su zoccoli e conserva la carpenteria originale parzialmente restaurata. Al piano principale spicca un balcone che corre sulla piazza e un balcone ad angolo che abbraccia le due strade; le ringhiere, di disegno ripetuto in altre case della piazza, conferiscono coerenza all'ambiente.
Il secondo piano segue la modulazione ma con balconi più piccoli o ampitati, evidenziando la gerarchia verticale: più solennità nella sala principale, più leggerezza nelle stanze superiori. Una cornice sagomata e una terrazza piatta completano la volumetria, mentre montature in evidenza segnano la fessura angolare.
La facciata ospita una targa che ricorda che Joan Casanovas i Maristany (1890-1942), avvocato operaio, sindaco e presidente del Parlamento della Catalogna nel 1933, è nato qui. Questo valore commemorativo si aggiunge all'interesse architettonico e al suo contributo alla scena urbana creata quando, nel 1863, Jaume Mir promosse la nuova piazza.
Protetto come BPU (tab 49), la casa è oggi ad uso misto residenziale e commerciale, mantiene la sua facciata originale e continua a vivere grazie alle attività che vi sono ospitate. È visitabile solo al piano terra quando l'attività è aperta, ma la facciata è una tappa obbligata per chi passeggia nel centro storico.