Situata nel cuore del Centro Culturale di Sant Sadurní d'Anoia, la Biblioteca Ramon Bosch de Noya è molto più di un semplice spazio di lettura: è il grande punto di incontro civico e culturale della città. Prende il nome dal viticoltore e storico locale Ramon Bosch de Noya, che alla sua morte nel 1993 consegnò al Comune la sua preziosa collezione di libri e documenti, un gesto che segnò l'origine dell'attuale attrezzatura. Da allora, la biblioteca è parte attiva della Rete delle biblioteche municipali e del Sistema di lettura pubblica della Catalogna, in accordo con la Diputació de Barcelona.
L'edificio occupa diversi locali del Centro Culturale, aperto nella piazza Primer Homenatge a la Vellesa, in un edificio spazioso e luminoso che integra sale di consultazione, aree per bambini, spazi polivalenti, chiostro interno e vetrine espositive. Il progetto architettonico, inizialmente concepito per ospitare attività culturali su larga scala, sfrutta la doppia altezza e la luce naturale del tetto per creare ambienti accoglienti in cui scaffali moderni coesistono con elementi originali del vecchio edificio municipale.
La collezione di documentari supera le 30.000 copie e spazia da racconti e saggi a raccolte specializzate in viticoltura, storia locale e patrimonio del Penedès. Particolarmente degno di nota è l'eredità di Bosch de Noya, con monografie e manoscritti sulla fillossera, la vite e l'espansione del cava, che possono essere consultati nella sala prenotazioni. Inoltre, la biblioteca offre accesso gratuito a internet, tablet e computer, quotidiani, riviste e un'ampia sezione audiovisiva.
Architettonicamente, il chiostro interno funge da agorà per mostre temporanee. Le vetrine ospitano mostre di piccolo formato — come la mostra d'arte «Aloves» in programma dal 4 giugno al 17 luglio 2026 — e lo spazio viene spesso trasformato in un palcoscenico per concerti di piccolo formato, narratori o club del libro. L'area per bambini, rivestita in legno chiaro e cuscini colorati, fa da cornice abituale agli «Story Hours» e ai workshop estivi di Biblio Labs.
Il programma annuale include cicli di conferenze, club del libro, presentazioni di libri, programmazione per famiglie e il prestigioso Premio Celler de Lletres per i romanzi brevi, che colloca la biblioteca sulla mappa letteraria del Penedès. Iniziative come la «Bibliopiscina», il «Biblio Casal» o gli itinerari letterari attraverso il centro storico esemplificano la volontà di estendere il servizio oltre le quattro mura.
Oggi, la Biblioteca Ramon Bosch de Noya è un punto di prossimità, un punto di supporto accademico per scuole e istituti e uno spazio per la coesione sociale. Gestita da un team di professionisti e da un lettore volontario attivo, unisce tradizione e innovazione, con progetti di facile lettura, stampa 3D e proposte di lettura digitale che convivono con il silenzio riverente delle sale studio. Una tappa obbligata per chi vuole conoscere l'anima culturale di Sant Sadurní.